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    November 11

    nessuna resa

    ...contro di voi nessuna resa....
     
    Altra dimostrazione di vigliaccheria e abuso di potere da parte della nostra bene amata POLIZIA ITALIANA.....
    E' morto questa mattina,dopo uno scontro tra tifosi, un ultras laziale,colpito da un proiettile,.....guarda caso sparato dagli agenti dell'ordine pubblico.....
     
     La vittima è un tifoso laziale, Gabriele Sandri di 28 anni, noto dj del litorale romano, che stava andando in auto a Milano per la partita contro l'Inter insieme ad altri tre tifosi laziali. Secondo quanto emerso la vittima sarebbe stata raggiunta accidentalmente al collo da uno dei colpi di pistola sparati in aria da un agente di polizia. Tutto è avvenuto nell'area di servizio di Badia al Pino, dove si sarebbero scontrati tifosi della Lazio e della Juventus.
     
    Non so se per sbaglio o no,ma ciò che emerge da questa vicenda è che questa mattina ,si è consumato un'altro atto a mio avviso di abuso di potere o quantomeno di vigliaccheria da parte della polizia italiana,che non è in grado di mantenere l'ordine pubblico e deve sempre ricorrere al fuoco........
    Talvolta provocando anche dei morti.
    Adesso cosa diranno le menti benpensanti del nostro paese?Come giustificheranno questa ennesima manifestazione di prepotenza?
    Sicuramente se la prenderanno con il solito prototipo del tifoso violento,troveranno una scusa, magari si inventeranno di aver risposto al fuoco.......
    Non lo so, ma a questo punto neanche mi interessa.....ciò che rimane impresso nella mente è per me l'ennesimo atto di abuso di potere da parte dell'ordine pubblico.......
    ORDINE O DISORDINE???!!!
     
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    esprimete anche voi il vostro pensiero su quanto accaduto questa mattina ,o più in generale sui metodi della polizia per mantenere l'ordine pubblico....
     
    November 05

    nel ricordo............................

                      ADDIO BARONE NOSTRO
     
     
     
    E' morto all'eta di 85 anni Nils Liedholm, l'allenatore della Roma 82/83, la stagione del secondo scudetto della nostra storia. Il cordoglio della Roma dal sito AsRoma.it: "Il Presidente Franco Sensi, l'Amministratore Delegato Rosella Sensi, i dirigenti, lo staff tecnico, i calciatori e l'A.S. Roma tutta, si stringono ai familiari per la scomparsa di Nils Liedholm. Se ne va con lui un pezzo fondamentale della storia giallorossa"

     

        ECCO IL RICORDO DI EX GIOCATORI E NON........

     

    * Dopo il Presidente e il Capitano è scomparso anche l'Allenatore del penultimo scudetto. L'ho incontrato e conosciuto e ho potuto apprezzare una persona di grande ironia ed umanità. Una perdita grandissima per il calcio e per la Roma. (Francesco Totti)
    * Lavorare con il Barone era un paradiso. Lascia tra noi romanisti un grandissimo vuoto. (Giorgio Rossi) 
    * A Nils Liedholm devo tanto, mi ha cresciuto da bambino. E' morto un altro papà per me. (Aldo Maldera)
    * Spero soltanto che il Barone sia morto in pace. Non era un grande comunicatore, a lui bastava uno sguardo per farti capire una cosa. Proteggeva sempre i suoi giocatori, con lui migliorava anche uno scarso. (Francesco Graziani)
    * Io avevo un grande rapporto con Liedholm: molto dicono che fossi il suo preferito. Era vero. Non so dire il perché, magari gli andavo a genio per il carattere. (Roberto Pruzzo)
    * E' un momento di grande tristezza e non solo per chi, come me, ha avuto la fortuna di lavorare con un uomo come Liedholm. Anche se era una notizia che purtroppo ci aspettavamo, oggi è una giornata triste per tutti. (Sebino Nela)
    * Sono molto legato a lui, per me era un gran maestro. Era una persona simpatica, ironica e sapeva sdrammatizzare in tutte le situazioni. Sono tanti gli episodi che mi legano a lui, non ce n'è uno in particolare. Cosa mi disse quando sbagliai un passaggio al mio esordio? Niente in particolare, capì il mio momento, lui non era un tipo che parlava molto con i giocatori. (Giuseppe Giannini)
    *
    Gente come lui non dovrebbe sparire mai. È stato un padre per me, era uno che sapeva voler bene al naturale, con altruismo quante cose mi ha insegnato... Quando andai via da Roma gli regalai la mia maglietta numero 5 con questa dedica 'la do a lei perchè è stato lei a darla a me facendomi diventare quello che sono. So dal figlio Carlo che l'ha conservata come un oracolo, come una delle cose più belle della sua storia. Insomma, gli devo molto. (Paulo Roberto Falcao) 
    *
    Non è retorica, ma per la famiglia Viola l'incontro con Nils ha significato una crescita decisiva: abbiamo veramente avuto la fortuna di incontrarlo. Tutti quelli che lo hanno conosciuto sono cresciuti con lui, la sua capacità di sdrammatizzare, di pensare ad un calcio più bello e credibile restano immagini forti. I ricordi sono tanti, ma quello che mi è più caro è il profondo rispetto che tutti avevano per lui. (Riccardo Viola)
    *
    Per me è stato un grande maestro e non potevo trovare miglior persona per cominciare la carriera da calciatore. Lo ricordo con affetto e ironia, come del resto è stata tutta la sua vita, se in questo calcio ci fossero tanti Liedholm, sarebbe un calcio migliore. (Carlo Ancelotti) 


    GRAZIE BARONE NOI NON TI DIMENTICHEREMO

    RAGAZZI DI BUDAPEST

    46.000 ungheresi rimasero uccisi negli scontri, 228 furono condannati al plotone d'esecuzione, 75.000 vennero deportati in russia,8.000 dei quali nn tornarono più.

    23 ottobre 1956. A Budapest migliaia di manifestanti scendono in strada in segno di solidarietà con l’immensa protesta di operai e studenti Polacchi repressa col sangue un mese prima. Viene abbattuta la statua gigante di Stalin nel parco municipale.

    Il numero uno del Partito Comunista, parla alla radio: insulta gli studenti e gli operai e respinge le loro richieste. Poi ordina alla polizia politica di sparare sulla folla ammassata davanti al palazzo della radio: muoiono in 12. I manifestanti si impadroniscono delle armi di decine di poliziotti che non oppongono resistenza. Nella notte i blindati della 92ma divisione dell'Armata Rossa entrano a Budapest. Il 25 ottobre, inizia la rivolta in altre dieci città, cinque radio clandestine trasmettono nel paese, vengono distribuiti giornali clandestini e sono costituiti alcuni consigli di fabbrica.

    31 ottobre. I blindati si ritirano dalla capitale. Mosca invia finti negoziatori che, per guadagnare tempo, assicurano che l'Armata Rossa sta lasciando il paese. Invece dopo quattro giorni i carri armati sovietici entrano a Budapest, la gente si difende con armi leggere e bottiglie molotov. I combattimenti continuano fino al 9 dicembre.  Il 12 dicembre, quando viene istituita la legge marziale, i lavoratori proclamano uno sciopero generale, che durerà fino al 13 gennaio, quando viene decisa la pena di morte contro tutti gli scioperanti.

    Il 20 marzo, il primo ministro si reca a Mosca a rendere omaggio all’intervento sovietico. Il 27 aprile firmerà gli accordi di "stazionamento temporaneo" delle truppe sovietiche in Ungheria. vi resteranno ancora trentadue anni.

    Ragazzi di Budapest-Fdg Trieste.......

    Avanti ragazzi di Buda
    avanti ragazzi di Pest
    studenti, braccianti, operai,
    il sole non sorge più ad Est.

    Abbiamo vegliato una notte
    la notte dei cento e più mesi
    sognando quei giorni d’ottobre,
    quest’alba dei giovan’ungheresi.

    Ricordo che avevi un moschetto
    su portalo in piazza, ti aspetto,
    nascosta tra i libri di scuola
    anch’io porterò una pistola.

    Sei giorni e sei notti di gloria
    durò questa nostra vittoria
    ma al settimo sono arrivati
    i russi con i carri armati

    I carri ci schiaccian le ossa,
    nessuno ci viene in aiuto
    il mondo è rimasto a guardare
    sull’orlo della  fossa seduto.

    Ragazza non dirlo a mia madre
    non dirle che muoio stasera
    ma dille che sto su in montagna
    e che tornerò a primavera

    Compagni noi siam condannati,
    sconfitta è la rivoluzione
    fra poco saremo bendati
    e messi davanti al plotone

    Compagno il plotone già avanza,
    già cadono il primo e il secondo
    finita è la nostra vacanza,
    sepolto l'onore del mondo

    Compagno riponi il fucile
    torneranno a cantare le fonti
    quel giorno serrate le file
    e noi torneremo dai monti

    Avanti ragazzi di Buda,
    avanti ragazzi di Pest
    studenti, braccianti e operai,
    il sole non sorge più all'Est.

    .....sonetti.........

    80 ANNI DI A.S. ROMA

     

    Intanto c’è qualcheduno,senza fare nomi,
    che vò andà a giocà altrove pe prenne più milioni.

    Era il 7 Giugno 1927,
    quanno quarcheduno quel nome te dette.
    Sei nata dall’ unione de tre squadre,
    ed ora de tutte sei la madre.

     

    Hai cominciato a fatte largo, a fatte vedè,
    ed ora più de un milione de persone se so innamorate de te.
    Li primi anni li hai passati in guera,
    ma nonostante tutto pe molti eri ‘na gioia vera.


    Nel 1942, la tua prima granne vittoria,
    la più forte d’ Italia, hai cominciato a fatte ‘na storia.
    Poi la guera è finita,
    ma non l’ amore pe te, quello dura tutta la vita.


    Dopo un po di alternanze tra gioia e dolore,
    nell’ ’83 ecco er secondo tricolore.
    ‘Na giornata d’ anticipo, lontano da casa,
    anche se nn sembrava, perché quer giorno de giallo-rosso Genova era invasa.


    So passati ‘nantri 18 anni pe vedè ‘nantro tricolore,
    ma questo non importa pe chi pe te prova amore.
    E’ stato il più bello, il più soddisfacente,
    perché je l’ avemo levato ai laziali, a quella gente che ce dicheno ce sia parente.


    Dopo lo scudetto non avemo vinto quasi niente,
    ma je volemo bene lo stesso al nostro Presidente.
    Quest’ anno tiranno le somme non è andata tanto male
    Coppa Italia ed in Champions quarti de finale.


    Mo stamo tutti co la recchia appizzata,
    speranno che il Capitano vinca ‘sta scarpa dorata.


    Per fortuna c’è anche chi ricambia l’ amore che i tifosi e ‘sta città je danno,
    e lo fa semplicemente firmanno.
    Lui è Philippe Mexes, l’angelo biondo,
    ormai uno dei più romani del Mondo.


    Il 2007 c’ ha ‘nantra cosa de importante,
    il 7 Giugno, l’ 80 anni de ‘sta Roma Grande.


    Qualcheduno dirà:”In 80 anni solo 3 scudetti e quarche coppa? Chi continua a tifarla è un pazzo…”

    “Si, forse hai ragione, ma vedi amico mio…
    …NOI SEMO NOI E VOI NON SETE UN CAZZO!!!

     

     

    ER TRESPOLO

     

     

    Davanti alla tv sé sistemato sul trespolo er laziale appollaiato
    Stasera l osteria hai messo da parte e cor compare tuo nun giochi manco a carte
    A parte che so trenta dentro al mazzo nun trovi piu le coppe stai diventando pazzo
    Stasera nun te schiodi manco se scende n ufo te stai a guarda la roma da spettatore gufo
    Ce voi porta sfortuna nun cambi piu er canale ma tu sei lo jellato che sei nato laziale
    Mo ammira questa roma e ascolta questi cori e spera che perdemo cosi ricicci fori
    Ma pure se scajamo nun ce ne frega un c…o sei tu che devi piagne perche sei della lazio

     

     

     

    Per non dimenticare.........

    Il 30 gennaio del 1972, a Derry, cittadina dell'Irlanda del Nord, l'esercito britannico fece fuoco sui partecipanti ad una marcia per i diritti civili, uccidendone tredici. L'evento fu subito battezzato "Bloody Sunday". A partire da quel giorno, il conflitto già in atto fra cristiani e protestanti si trasformò in una vera e propria guerra civile e sull'onda di questa tragedia molti giovani confluirono nelle file dell'IRA, dando vita così, ad un periodo tragico durato circa venticinque anni.
    13 dimostranti, molti dei quali giovanissimi, restarono uccisi nella sparatoria. Numerosi furono anche i feriti, uno dei quali morì tempo dopo a causa delle ferite riportateIl Una commissione d'inchiesta governativa, affidata a Lord Widgery, fu apprestata per valutare i fatti del Bloody Sunday, ma non comminò condanne ad alcuno, accogliendo la tesi della difesa dei militari secondo la quale questi avrebbero risposto al fuoco, non avrebbero quindi attaccato per primi; in pratica, dell'accaduto, che quasi unanimemente è definito strage non furono rintracciate responsabilità penali. Sembra invece sempre più certo che nessuno dei dimostranti fosse armato.

     

    Memorial Il monumento a memoria nel Bogside di DerryQuesto è il monumento a memoria dei caduti nel Bogside di Derry.

    Anche il noto gruppo musicale degli U2 ha dedicato ai fatti la celebre canzone Sunday bloody sunday, mentre nel 2002 il regista Paul Greengrass ne ha fatto un film,vincitore dell'orso d'oro alla mostra di berlino.

    Scontro epico

    Scontro epico

    BIRRA CONTRO GNOCCA
    Vediamo i risultati di questo scontro epico:

    - Una birra è sempre bagnata. La gnocca va incoraggiata.
    1 Punto alla birra.
    - Una birra fa schifo servita calda.
    1 Punto alla gnocca.
    - Una birra ghiacciata ti soddisfa.
    1 Punto alla birra.
    - Se ti ritrovi un pelo nei denti bevendo birra, potresti aver voglia di
    vomitare.
    1 Punto alla gnocca.
    - Se torni a casa puzzando di birra, tua moglie ti rimprovera. Se torni a
    casa puzzando di gnocca, tua moglie potrebbe lasciarti.
    * Punteggio pari (dipende dai punti di vista! :-)
    - Dieci birre in una notte e non puoi più guidare. Dieci gnocche in una
    notte e non c'è più bisogno di guidare.
    1 Punto alla gnocca.
    - Se ti fai una birra in un locale affollato è normale. Se ti fai una gnocca
    in un locale affollato, diventi un mito.
    1 Punto alla gnocca.
    - Se un poliziotto ti sente addosso puzza di birra, potrebbe arrestarti. Se
    un poliziotto ti sente addosso puzza di gnocca, potrebbe offrirti una birra.
    1 Punto alla gnocca.
    - La birra, più è stagionata, meglio è.
    1 Punto alla birra.
    - Se ti fai una birra con un preservativo indossato, non senti la differenza
    di gusto.
    1 Punto alla birra.
    - Tanta birra può farti vedere gli ufo. Tanta gnocca può farti vedere Dio.
    1 Punto alla gnocca.
    - Se ti chiedi sempre come sarà la prossima gnocca sei normale. Se ti chiedi
    sempre come sarà la prossima birra, sei alcolizzato.
    1 Punto alla gnocca.
    - Strappare l'etichetta da una bottiglia di birra è divertente. Strappare le
    mutandine a una gnocca è MOLTO più divertente.
    1 Punto alla gnocca.
    - Lo stato tassa la birra.
    1 Punto alla gnocca.
    - Se ti fai un'altra birra, la prima non s'incazza.
    1 Punto alla birra.
    - Sei sempre sicuro di essere il primo ad "aprire" una birra.
    1 Punto alla birra.
    - Se fai agitare una birra, dopo un po' si calma da sola.
    1 Punto alla birra.
    - Bionda , rossa, bruna o nera, in qualsiasi momento puoi scegliere la birra
    che vuoi.
    1 Punto alla birra.
    - Di una birra, si sa esattamente al centesimo quanto verrà a costare.
    1 Punto alla birra.
    - La birra non ha una madre.
    1 Punto alla birra.

    PUNTEGGIO FINALE: BIRRA BATTE GNOCCA.
    Se sei una donna ed in questo momento ti stai incazzando, sappi che una
    birra non avrebbe rotto i coglioni se avesse perso questo scontro, quindi:
    un altro punto alla birra !!!